In partenza la nuova stagione di corsi sul coding. Perché secondo noi dovete assolutamente imparare a programmare.

Sono aperte le iscrizioni ai primi tre corsi della stagione. Si tratta di una serie di corsi per principianti assoluti che non mancheranno di interessare anche gli esperti per il format particolarmente innovativo.

In fondo alla pagina troverete la descrizione dei corsi e i moduli per l’iscrizione. Se avete qualche minuto di tempo continuate a leggere e vi spiegheremo perché abbiamo ideato questa originale serie.

Il software è l’anima dell’Internet of (Every)things. Siamo nell’era del pervasive computing, l’elettronica interattiva rappresenta la principale tecnologia del nostro mondo contemporaneo, e alla base di tutto c’è il software, dal firmware presente negli oggetti che ci circondano ai sistemi d’Intelligenza Artificiale che regolano e analizzano l’enorme flusso di dati che viaggia su Internet.

In questo momento il programmatore è sicuramente la professione attualmente più richiesta nel mondo, ma a prescindere dalla ricerca di un nuovo lavoro, la cultura sui principi del coding e il possesso di competenze nell’area del pensiero computazionale sono oggi competenze che ciascuno dovrebbe possedere.

Non è un caso che tra i corsi che ci vengono sempre più richiesti quelli sul coding sono sicuramente al primo posto.

La figura del programmatore è radicalmente cambiata negli ultimi dieci anni, le esigenze delle imprese che oggi nell’era post crisi sono in crescita sono molto diverse da quelle delle grandi aziende che negli anni  ’90 hanno determinato una forte domanda di programmatori per applicazioni gestionali, contribuendo non poco alla perdita di fascino di questa professione.

I programmatori che vengono richiesti oggi sono molto più simili agli hacker degli anni ’80, quando l’invenzione del microprocessore ha modificato per sempre il settore dell’elettronica interattiva e dell’informatica.

Oggi, ogni oggetto interattivo ha all’interno un microprocessore o un microcontrollore, e sempre più oggetti hanno capacità di connessione alla rete Internet o a reti locali.

Dove c’è un microprocessore o controllore, c’è sicuramente del software e il software è costituito da programmi, da codice, progettato e scritto da qualcuno.

Spesso preferiamo utilizzare la parola coding al posto di programmazione proprio per marcare la differenza con il tipo di lavoro richiesto in passato. Il termine anglofono sottolinea la globalità della cultura informatica e ha un’accezione più legata al dispositivo fisico.

La nostra offerta formativa nell’area del coding è stata completamente rinnovata. Nel farlo, abbiamo tenuto in considerazione le esigenze espresse dalle aziende emergenti della nostra rete, le indicazioni sui programmi di sviluppo del World Economic Forum e della Comunità Europea che hanno ispirato il programma Industria 4.0 varato dal nostro governo e il nuovo Piano Nazionale Scuola Digitale del MIUR.

Nel corso della stagione 2017/18 partiranno una serie di corsi di qualificazione professionale e subito dalla fine di settembre abbiamo lanciato tre corsi intensivi e introduttivi con uno scopo molto preciso: insegnare i fondamenti della programmazione a chi parte da zero e fornire un orientamento rispetto agli ambiti di applicazione che oggi sono più richiesti dal mercato.

Abbiamo goliardicamente chiamato questa prima serie di corsi “il coding in 3 fragranze“, perché, in fondo, ai diversi ambiti è anche associato un insieme di elementi culturali ed emotivi che caratterizzano la nuova era di sviluppo tecnologico che è appena iniziata.

I tre corsi sono di 7-8 ore ciascuno e si svolgono nell’arco di una sola giornata, il fine settimana. Sono strutturati in un programma estremamente intensivo, con molta pratica in modo da far assimilare immediatamente concetti e principi fondamentali. Attraverso il metodo del tinkering tipico della cultura maker sarà possibile acquisire con rapidità le abilità richieste per sviluppare da soli i primi programmi e le prime applicazioni.

Le competenze acquisite attraverso questi corsi potranno essere utilizzate per approfondire lo studio del coding attraverso le tante informazioni disponibili in rete, con la consapevolezza di aver ricevuto una prima impostazione corretta e formale, oppure per affrontare con maggiore efficacia un successivo corso più avanzato sugli stessi temi.

I tre corsi sono indipendenti tra loro, ma la frequenza a tutti e tre fornisce una visione a 360 gradi sulla programmazione del XXI secolo. Per questo abbiamo pensato ad un meccanismo di sconti veramente molto aggressivo.

Corso di coding per Internet of Things

Il primo dei corsi, in programma sabato 30 settembre, affronta il tema Internet of Things. In sole 7 ore gli allievi impareranno a programmare un dispositivo elettronico interattivo. I prodotti sviluppati dagli allievi durante gli esercizi parleranno e comunicheranno tra loro! (Informazioni ed Iscrizioni a questo link)

Il tema IoT è di per se ricco di contenuti, per cui il linguaggio scelto per questo corso sarà un linguaggio a blocchi tipo lo Scratch del MIT o il Blockly di Google. Le istruzioni sembreranno dei mattoncini lego, ma attenzione, la struttura dei programmi sarà la stessa di quelli sviluppati secondo il paradigma object oriented con JavaScript o Python.

Anche la scheda elettronica utilizzate per realizzare i prototipi sembrerà un giocattolo poiché sarà la divertentissima Micro:BIT, ma anche in questo caso l’apparenza inganna, poiché Micro:BIT è una delle schede elettroniche che implementa integralmente lo standard Mbed, la potente piattaforma IoT della ARM.

Per chi è più adatto questo corso? Noi lo raccomandiamo a tutti coloro che vogliono comprendere e sperimentare le tecnologie Internet of Things raggiungendo subito dei risultati spettacolari, in grado di sbalordire gli amici, senza perdere troppo tempo dietro la comprensione della sintassi formale dei linguaggi ti tipo convenzionale. (Informazioni ed Iscrizioni a questo link)

Corso sul Linguaggio C

Il secondo corso in programma sabato 7 ottobre è dedicato al linguaggio C.

Il C è il linguaggio usato dagli hacker. E’ il linguaggio con cui è stato sviluppato Unix e quindi alla base di tutti i grandi sistemi informatici moderni.

In sole 7 ore gli allievi impareranno a scrivere e a compilare un programma in linguaggio C, sperimentando personalmente elementi fondamentali del mondo dell’informatica come puntatori e ricorsione. (Informazioni ed Iscrizioni a questo link).

Non esiste al momento sul mercato un’altra offerta che promette di insegnare i fondamenti del C in una sola giornata. Il nostro è un metodo estremamente efficace, messo a punto e sperimentato in azienda, dove spesso occorre formare rapidamente nuovi tecnici per impieghi sulle nuove tecnologie.

Per chi è più adatto questo corso? Noi lo raccomandiamo a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo della programmazione con un interesse verso l’architettura logica e fisica dei computer e dei dispositivi a microcontrollore. E’ un corso per comprendere veramente cosa accade dietro l’aspetto testuale e asettico di un programma software, scoprendo i rischi che si celano dietro una programmazione approssimativa e i trucchi che permettono agli hacker di prendere il controllo della macchina. E’ il corso ideale per scoprire se si è adatti a proseguire lo studio della programmazione con uno degli strumenti più richiesti dal mercato. (Informazioni ed Iscrizioni a questo link).

Corso sul Linguaggio Python

L’ultimo corso della serie, in programma domenica 8 ottobre, è dedicato ad uno dei linguaggi più eleganti e facili da apprendere dell’informatica moderna: il Python. (Informazioni ed iscrizioni a questo link)

Il Python è un linguaggio oggi sempre più richiesto dal mercato, che permette di sviluppare applicazioni professionali in modo rapido e veloce. Sta diventando la scelta d’elezione per i nuovi progetti ogni volta che l’applicazione non richiede il pieno controllo dell’hardware e non obbliga all’uso del C.

Per chi è più adatto questo corso? Noi lo raccomandiamo a tutti coloro che vogliono imparare la programmazione iniziando in modo leggero ma con un approccio da subito molto formale. E’ un corso adatto a chi vuole proseguire la formazione verso temi come il Machine Learning dove il Python è molto usato. (Informazioni ed iscrizioni a questo link).

Sono previsti sconti per studenti, docenti e per coloro che hanno già frequentato altri corsi Roma Makers.

Le iscrizioni possono essere effettuate velocemente dalle form qui sotto:

 

 

 

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